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   Produzione | Materiali | Taglio e incollaggio | Tubolare | Carena | Assemblaggio e rifinitura

La catena produttiva 

I battelli pneumatici Gommonautica nascono in un moderno stabilimento, poco distante dal mare, dove tecnologia e alto artigianato si sposano in un connubio di qualità e innovazione.

Le lavorazioni vengono eseguite rigorosamente a mano, come vuole la migliore tradizione cantieristica italiana, da tecnici esperti che hanno acquisito una professionalità decennale nell'assemblaggio delle parti pneumatiche e nella lavorazione delle resine e fibre di vetro.
I modelli, realizzati tutti completamente nello stabilimento di produzione industriale, sono frutto
di accurati e profondi studi d'ingegneria e design.

I materiali 

Nella scelta dei materiali non badiamo al risparmio e ci distinguiamo per la nostra scrupolosa attenzione basata su esigenze qualitative mirate ad offrire un prodotto superiore.

Dal tessuto gommato della migliore qualità per i nostri tubolari,
allo scafo in vetroresina laminato con matt, stuoie e resine di prima scelta, fino alla perfezione degli incastri dei componenti, tutto è curato con la massima meticolosità.

Tutto ciò non ci fa però dimenticare che i nostri battelli saranno poi utilizzati da uomini che pretendono sicurezza e affidabilità, ma anche gradevolezza delle forme, tessuti pregevoli e ricche dotazioni.
Uomini che amano il mare, ai quali il mare da tanto e sanno apprezzarlo e goderlo ogni volta che
lo desiderano.

Il taglio e l'incollaggio 

Come nascono i battelli Gommonautica?
Sono composti di due parti definite e ben distinte che sono il tubolare, parte pneumatica in tessuto gommato e lo scafo, parte rigida in vetroresina.
Questi battelli ibridi, ben diversi dai classici gommoni pieghevoli, rappresentano il massimo in fatto di sicurezza e comfort di navigazione. Essi uniscono le migliori e peculiari doti dei battelli pneumatici con quelle delle barche totalmente rigide.
© Go.Tek Srl
Il tessuto gommato viene allungato su banchi sui quali vengono tagliate, tramite apposite lime, le pezze che poi costituiranno insieme la parte pneumatica del battello; successivamente le stesse pezze vengono preparate all'incollaggio che darà forma al tubolare smerigliando le parti che andranno unite.
Le dime vengono incollate fra di loro con appositi vulcanizzanti
a freddo. Molto importante, ai fini della perfetta tenuta dell'aria, è l'incollaggio delle giunture; esse vengono da prima sovrapposte e poi ulteriormente rinforzate con appositi coprigiunti interni in questa fase ed esterni nella successiva fase di rifinitura.

I battelli Gommonautica sono gli unici al mondo ad avere il triplo incollaggio sulla giuntura; questo conferisce al battello la massima affidabilità e sicurezza.

  Real Video L'incollaggio delle pezze

Scarica il lettore gratuito Real Player 8 Basic
per vedere il filmato.


Il tubolare 

Sempre in fase di chiusura, all'interno del tubolare vengono inseriti i diaframmi di separazione delle varie camere d'aria; a seconda della dimensione del battello, queste potranno essere tre, quattro, cinque o più.
Ad ogni compartimento stagno viene montata un'apposita valvola di gonfiaggio e sgonfiaggio.
Caratteristica unica e inventata da Gommonautica, è l'applicazione di una semisfera in vetroresina rinforzata come terminale di poppa del tubolare.
© Go.Tek Srl
Una volta terminata la chiusura, prima di essere gonfiato il tubolare stagiona per almeno 48 ore. Terminata questa stagionatura, esso viene gonfiato e mantenuto altre 24 ore ad una pressione di
1 atmosfera: ben 5 volte la normale pressione di esercizio!
Passata la fase di collaudo, il tubolare viene completato di rifiniture come i coprigiunti esterni ed accessori quali maniglie, falchette, profili parabordo e tutto quello che lo rende pronto per l'assemblaggio allo scafo in vetroresina.

I coprigiunti esterni longitudinali sono sovradimensionati per garantire sempre la massima tenuta in qualsiasi condizione ambientale. Questo è un particolare riscontrabile solo sui battelli Gommonautica. Anche in questo caso, il tutto viene saldato con vulcanizzanti a freddo.


La carena 
© Go.Tek Srl
La carena prende forma su appositi stampi in vetroresina.
Dopo un'apposita applicazione di una cera distaccante, viene spruzzato il Gelcoat che darà la finitura, il colore, l'impermeabilità all'acqua della nuova carena. Dopo circa 6 ore di essiccatura del Gelcoat, vengono sequenzialmente applicate ed impregnate di resina poliestere, le fibre di vetro; anche questa operazione viene fatta rigorosamente a mano.

Ad avvenuta asciugatura ed indurimento del manufatto (6 ore circa), si procede allo stacco delle parti ormai rigide dallo stampo che ha dato loro le forme. Le parti unite diventano così la struttura navigante e portante del futuro battello pneumatico.

  Real Video La costruzione della carena



L'assemblaggio e la rifinitura 

© Go.Tek Srl
A questo punto lo scafo, completato nella sua struttura, viene controllato, rifinito e preparato all'incollaggio con il tubolare.
Tubolare e carena vengono incollati andando a formare il battello finito.
È importante sottolineare, l'operazione di doppio incollaggio della carena al tubolare che rendono indistaccabili la parte rigida dalla parte pneumatica, conferendogli massima sicurezza ed affidabilità
in ogni condizione di utilizzo.
In questa fase si procede al montaggio delle ultime parti che renderanno il battello pronto per l'imballaggio e la consegna.

© Go.Tek Srl I battelli Gommonautica escono dalla fabbrica già completi di tutti gli accessori per dare ai futuri proprietari la massima funzionalità e comodità di utilizzo. Tutte le operazioni vengono effettuate da maestranze esperte con grande attenzione e precisione; ciò conferisce al prodotto elevata qualità negli standard di produzione.
I materiali utilizzati sono tutti selezionati e di prima qualità e tutti omologati secondo le più severe normative.
Tutti i prodotti Gommonautica, grazie alla perfetta sinergia tra sviluppo e produzione, nascono completamente integrati.